Chitarra elettrica Fender

Logo.Fender

Logo.Fender

La chitarra elettrica Fender è la grande rivale della Gibson, azienda con la quale è entrata in competizione sin dalla sua nascita nel 1946. Il marchio è sicuramente uno dei più famosi e più richiesti, non solo per quanto riguarda prodotti nuovi ma anche usati. Andiamo a scoprire l’origine del mito delle chitarre elettriche fender.

Chitarra elettrica Fender Stratocaster.

Ideata e progettata da Leo Fender con Freddie Tavares, Rex Gallion e Bill Carson nel 1954. La chitarra rivoluzionaria, può essere suddivisa in circa 150 diversi componenti – tutti di concezione originale e facilmente sostituibili. L’idea era quella di affiancare e migliorare il modello Telecaster. La “rivoluzione” fu sostanzialmente in alcune caratteristiche costruttive: leva del vibrato, maggior numero di pick-up, leggerezza nel peso, spalla più scavata per accedere alle note più acute. Andiamo ad analizzare come le singole parti della chitarra elettrica Fender Stratocaster.

Il Body

Il classico corpo solido è ancora oggi generalmente ricavato dal frassino o dall’ontano. Con una minima quantità di legno rimossa per ricavare il profilo sagomato e per ospitare i pickup e le altre parti elettroniche

Unità del tremolo/vibrato

Nel 1954 questa unità di tremolo/vibrato fu rivoluzionaria. Sebbene sia basata sul principio di funzionamento della bilancia da cucina rimane lo standard industriale, e recenti semplificazioni l’hanno addirittura migliorata. La massa del blocco del tremolo e il numero di molle possono influenzare radicalmente il suono.

Manico

Un manico rimovibile in un pezzo unico – nella versione classica con tastiera in acero integrata. Oggi molte stratocaster presentano una convenzionale tastiera in palissandro, che non solo è più resistente, ma ha anche un effetto sul suono. Molti musicisti prediligono la soluzione originale. Il fissaggio a quattro viti del manico consente di effettuare la sostituzione dei tasti in un’ora. I 21 tasti originali sono oggi spesso portati a 22.

Truss rod

Un Truss rod interamente metallico.Non solo mantiene il manico diritto, permette anche di definire la compensazione resa necessaria dal tiraggio particolarmente significativo delle corde in metallo. La chitarra ha fatto uso di corde in budello fino ai primi anni del 20° secolo. L’accesso al Truss Rod e gli strumenti richiesti variano in base al tipo di barra.

Battipenna

Sebbene la maggior parte delle Strat usa ancora oggi componenti elettronici tipici delle radio degli anni ’30.

Meccaniche

Sei meccaniche in linea – disposte in modo da avere una ‘traiettoria’ delle corde lineare – elemento importante per la stabilità, in particolare quando si usa il vibrato. L’iconica paletta è cambiata nel tempo, ma all’inizio del 21° secolo è tornata alla soluzione originale.

Pickup

Tre pickup single col semplici ma efficaci rivoluzionarono il suono della chitarra elettrica e aprirono le porte al rock’ n’ roll. La sostituzione dei pickup è semplice.

Selettore dei pickup

Un accessibile selettore a tre posizioni per variazioni timbriche immediate. Oggi è più comune la soluzione a cinque posizioni, talvolta espansa con i sistemi TBX, MDX, ‘Delta Tone’ e ‘S1 switching’.

L’origine

Leo.Fender

Leo.Fender

Come già accennato, quella della chitarra elettrica Fender è una storia che continua da più di 70 anni.  Probabilmente il suo fondatore Leo Fender, non aveva idea del segno che il suo marchio avrebbe lasciato per sempre nella storia delle chitarre elettriche. Attualmente la sede principale è situata a  Scottsdale, Arizona, e si stima che la produzione si aggiri sulle 2000 chitarre al giorno. E questo lo sappiamo tutti. Ciò che forse non tutti sanno, è che la carriera di Leo Fender iniziò con l’apertura di un negozio, dove riparava attrezzature elettroniche, aiutato anche dal periodo positivo che sanciva  la fine della grande depressione americana. Successivamente insieme a Clayton Kauffman, iniziò a produrre amplificatori.

La prima

Leo Fender, intuì che la gran parte delle band, necessitavano di una chitarra semplice sia al livello di Design che di funzioni e soprattutto, non troppo costosa. Nel 1951, nacque così la fender telecaster, su un modello solid-body. La Telecaster, è ancora oggi uno dei modelli più venduti, rimasto più o meno uguale rispetto alla sua originale. Ed è stata la prima chitarra elettrica concepita sul modello della chitarra spagnola, abbinato al fatto che fu la prima soldi-body ad essere prodotta in serie, ciò generò una rivoluzione nel mondo musicale. Adesso anche le piccole band potevano avere i propri strumenti professionali.

Il Precision Bass e la Fender Stratocaster

Chitarra elettrica Fender

Chitarra elettrica Fender

Lo stesso anno della Telecaster, Fender, introdusse il primo Precision Bass Guitar, i bassisti adesso non avevano più il problema di bassi troppo “acustici”. Ma è nel 1954 che Fender, compie un altro grande step rivoluzionario, la produzione della Stratocaster. Una chitarra leggendaria ed usata ancora oggi da artisti di fama mondiale ed usata negli anni da star della musica Rock e non solo.

Stratocaster Fender Squier

Realizzate a seconda del periodo in Corea, Indonesia, Giappone o Messico, queste chitarre delizieranno qualsiasi studente. Hanno l’aspetto di una Strategia, il suono è molto simile, e quando dettate a dovere sono capaci di performance più che sufficienti a soddisfare l’orecchio più attento. Esistono session man professionisti suonare delle Squier ricavandone sonorità tanto buone quanto quelle di qualsiasi altra chitarra che possa capitare di ascoltare. C’è da notare però che probabilmente questi professionisti, con tutta probabilità, avevano apportato alcune modifiche –  come la sostituzione dei pickup e l’allineamento professionale di manico e ponte. Non c’è una sola Squier standard, quanto piuttosto una serie di opzioni dal prezzo abbordabile, con diverse configurazioni di pickup e altre varianti. Ci sono al momento anche dei ‘pacchetti completi’, che offrono a chi inizia tutto quello che serve per partire, compresi amplificatore, plettro e cavo.

L’American Standard

Introdotta nel 1986, questa è la Stratocaster di riferimento. Ancora in produzione, con la scritta ‘ Made in the USA’ posta orgogliosamente in evidenza, questa chitarra è il vero affare. Il progetto iniziale di Leo vi è conservato per la gran parte inalterato, con alcune ‘migliorie’ di secondaria importanza. Queste variano ogni anno, ma solitamente includono:

  1. Accesso al Truss Rod dalla paletta, molto più agevole rispetto alla versione con accesso al tacco del manico.
  2. Un set classico di stellette del ponte abbinate a un ponte con fissaggio a due viti. Tutto ciò produce una particolare sonorità, ancora oggi la preferita di alcuni chitarristi.
  3. Un selettore dei pickup a cinque posizioni, montato come standard a partire dal 1977, in grado di offrire tutte le classiche combinazioni dei pickup senza dover fare ricorso a stecchetti.
  4. Moderne verniciature ‘ecologiche’. Sappi comunque che le vecchie finiture non ‘eco-friendly’ sono ancora disponibili nelle serie Vintage. Ci sono teorie secondo le quali il tipo di finitura può influenzare il suono della chitarra – le vecchie finiture permettevano al legno di ‘respirare’, mentre i nuovi sistemi di verniciatura, pur col vantaggio di essere meno dannosi a livello ambientale, formano ‘un’involucro ermetico’ sulla chitarra soldi body, impedendole di asciugarsi e stagionare nel tempo.
  5. Meccaniche moderne e altro hardware
  6. Diverse opzioni per quanto riguarda i pickup. Oggigiorno puoi spaziare da pickup classici a ‘noiseless’ (humbucker a bobine sovrapposte), a hambucker classici a versioni con associata un’elettronica attiva. Suonano tutti in maniera leggermente diversa; puoi sceglierli seguendo l’esempio dei tuoi eroi o selezionando una combinazione che sia adeguata alla tua personale identità. I prezzi variano notevolmente, in base alla soluzione specifica per cui si decide di optare.

La Cessione alla CBS.

Nel 1965,Leo Fender vendette alla Columbia Broadcasting System Inc per 13 milioni di dollari il marchio e i vari brevetti. Ciò fu importante non solo per questa cessione storica ma, anche per il valore che le chitarre assunsero dopo tale periodo. La CBS infatti fu accusata di pensare più alla produzione di massa che alla qualità della chitarra. Il Termine Pre-CBS , infatti, viene utilizzato per riferirsi a prodotti Fender prima del 1965, ritenuti migliori ed in linea con la filosofia Fender. Dopo tale periodo la storia del marchio, scrisse vari capitoli e paragrafi che potete tranquillamente consultare sulla relativa pagina wikipedia.

Prezzi chitarra elettrica Fender Stratocaster.

Come avviene al giorno d’oggi con molte automobili, la Fender Stratocaster viene proposta in parecchie varianti e con diversi possibili optional. Tutte le Strat condividono la linea essenziale del body, ma come puoi immaginare ci sono notevoli differenze tra gli economici modelli Squier costruiti in Indonesia o Giappone e una ‘Eric Clapton’ Custom Shop in edizione limitata dai massimi livelli qualitativi. Ci sono anche, senza dubbio, molte opzioni anche nel mercato dell’usato, da una Sunburst originale del 1954, che potrebbe obbligarti a sottoscrivere un’ipoteca per acquistarla, a una Squier di seconda mano ottenibile per 60 euro a un mercatino delle pulci. La classica ‘chitarra da lavoro’ di Leo Fender ha dato vita a un’infinità di varianti; ad ognuno il compito di scegliere quella più adeguata a sé.

STRATOCASTER.JIMI.HENDRIX.MN.OWT

Brand: Fender
Prezzo: 949€
Modello: STRATOCASTER JIMI HENDRIX MN OWT
Condizioni : nuovo
Meccaniche:6 in linea Body:Ontano
Tastiera:Acero
N° Tasti:21
Manico:Acero
Configurazione Pickup:SSS
Ponte:Tremolo

 

Conclusioni

Spero che questa piccola sintesi, ti abbia aiutato a comprendere l’origine e la filosofia dello storico marchio Fender e quindi della chitarra elettrica Fender. Questo almeno era l’obiettivo. Le fonti utilizzate per questa stesura sono:

  • sito web ufficiale di Fender
  • wikipedia
  • Libro di Paul Balmer – “il manuale della Fender Stratocaster”
  • e consulenze da parte di tecnici ed esperti chitarristi.

Se ti è piaciuto l’articolo spero tu possa condividerlo. Se pensi possa essere arricchito, scrivi pure nei commenti o invia una mail.

You may also like

2 Response Comments

  • Giorgio C.  19 settembre 2017 at 11:22

    E’ stata quella di casa Gibson, la prima chitarra elettrica!!

    Rispondi
    • Parsifal  17 ottobre 2017 at 17:34

      Ciao Giorgio C.! Nel ringraziarti per la tua cortese attenzione, sottolineo il fatto che nell’articolo infatti, è riportato il fatto che la Telecaster fu la prima ad essere riprodotta in serie. Saluti.

      Rispondi

Leave A Comment

Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.